Mentre l’inverno avvolge l’Europa in un grigio mantello di freddo e pioggia, esiste un angolo del Mediterraneo che in gennaio si trasforma in un rifugio inaspettato per chi cerca un weekend diverso dal solito. Saranda, affacciata sulle acque cristalline del Mar Ionio, rappresenta quella destinazione fuori dai radar turistici tradizionali che può regalare a te e ai tuoi amici un’esperienza autentica senza svuotare il portafoglio. Dimenticatevi le folle estive e i prezzi gonfiati: questo è il momento perfetto per scoprire l’Albania più vera, quella che vive al ritmo lento della bassa stagione.
Perché Saranda è perfetta per un weekend invernale con gli amici
Gennaio potrebbe sembrare un mese insolito per visitare una località balneare, ma è proprio questo il suo punto di forza. Saranda in inverno svela un volto completamente diverso: niente ombrelloni affollati, ma lunghe passeggiate sul lungomare quasi deserto, tramonti spettacolari da ammirare senza dover sgomitare per una foto, e prezzi che sono letteralmente la metà rispetto all’alta stagione. La temperatura si aggira intorno ai 10-15 gradi, perfetta per esplorare senza sudare e con la possibilità di godere di giornate sorprendentemente soleggiate tipiche del clima mediterraneo.
Il vantaggio di viaggiare con amici è quello di poter dividere le spese e vivere esperienze condivise che rendono ogni momento più divertente. Saranda offre quella combinazione ideale di relax, cultura e vita notturna che soddisfa tutti i gusti del gruppo.
Cosa vedere e fare: oltre la spiaggia
Il centro storico e il lungomare
Il cuore pulsante di Saranda si snoda lungo il suo lungomare panoramico, perfetto per passeggiate pomeridiane con vista sull’isola greca di Corfù che si staglia all’orizzonte. In gennaio, i caffè e i bar sono frequentati principalmente da locali, e questa è l’occasione d’oro per immergersi nella vera atmosfera albanese. Sedetevi in uno dei tanti locali con vista mare e ordinate un caffè turco per meno di 1 euro: un lusso accessibile che in altre località costiere europee costerebbe il triplo.
Le rovine di Butrinto
A soli 20 chilometri da Saranda si trova uno dei tesori archeologici più sottovalutati d’Europa: Butrinto, patrimonio UNESCO che racconta millenni di storia attraverso rovine romane, greche e bizantine immerse in una natura selvaggia. Il sito archeologico in gennaio è praticamente vuoto, permettendovi di esplorare il teatro antico, le terme romane e i mosaici bizantini con una tranquillità impossibile in altri periodi. L’ingresso costa circa 5 euro e ne vale assolutamente la pena. Potete raggiungere Butrinto con un minibus locale per circa 2 euro a persona: basta chiedere alla stazione dei bus e vi indirizzeranno.
La Sorgente dell’Occhio Blu
A circa 30 minuti da Saranda, questa meraviglia naturale è ancora più suggestiva in inverno. Syri i Kaltër, come la chiamano gli albanesi, è una sorgente carsica dalle acque incredibilmente blu che in gennaio, priva dei turisti estivi, mostra tutta la sua magia primordiale. L’acqua sgorga da una profondità di oltre 50 metri creando un effetto ipnotico. Anche qui, i minibus locali vi porteranno per pochi euro.
Il castello di Lëkurësi
Arroccato sulle colline sopra Saranda, questo castello del XVI secolo offre la vista panoramica più spettacolare sulla città e sulla baia. Al tramonto, quando le luci si accendono e il cielo si tinge di arancione, capirete perché vale la pena della breve camminata in salita. Potete raggiungerlo in taxi condiviso con gli amici spendendo circa 5-7 euro totali per il gruppo.
Dove dormire spendendo poco
Gennaio è il momento d’oro per l’alloggio a Saranda. Gli appartamenti condivisi rappresentano la soluzione migliore per un gruppo di amici: potete trovare sistemazioni a due passi dal mare con 3-4 posti letto a partire da 25-35 euro a notte totali. Questo significa circa 6-9 euro a testa, un prezzo imbattibile per una località sul mare. Cercate alloggi nella zona del centro o vicino al lungomare per essere a piedi da tutto.

Gli ostelli sono un’altra opzione valida, con letti in dormitorio che costano intorno ai 8-12 euro a notte. Anche alcune guesthouse a conduzione familiare offrono camere doppie o triple a prezzi competitivi, spesso con colazione inclusa e la possibilità di conoscere altri viaggiatori.
Mangiare senza spendere una fortuna
La cucina albanese è una piacevole sorpresa che mescola influenze mediterranee, balcaniche e turche. A Saranda troverete numerosi ristoranti familiari dove un pasto completo costa tra i 5 e gli 8 euro. Provate il byrek, una torta salata ripiena di formaggio o carne che costa meno di 2 euro, oppure i tradizionali qofte (polpette speziate) accompagnate da insalata fresca.
Le taverne lungo il lungomare offrono piatti di pesce freschissimo: una grigliata mista può costare sui 10-12 euro, un prezzo onesto considerando la qualità. Per risparmiare ulteriormente, fate come i locali e frequentate i piccoli locali nelle strade interne, lontani dal mare, dove i prezzi scendono ancora.
I supermercati locali sono perfetti per organizzare pranzi al sacco durante le escursioni o cene informali in appartamento: pane, formaggio, olive e salumi locali costano pochissimo e sono di ottima qualità.
Come muoversi
Saranda è compatta e si gira facilmente a piedi. Per le escursioni nei dintorni, i minibus locali sono la soluzione più economica ed autentica: partono dalla stazione centrale e collegano tutte le principali attrazioni a prezzi irrisori (1-3 euro a tratta). Gli orari sono un po’ ballerini in gennaio, quindi informatevi la sera prima o chiedete al vostro alloggio.
Se preferite maggiore libertà, potete noleggiare un’auto dividendo la spesa tra amici: trovate offerte intorno ai 20-25 euro al giorno per un’utilitaria, quindi circa 5-6 euro a testa se siete in quattro. La benzina costa meno che in Italia, circa 1,50 euro al litro.
I taxi sono economici e con una corsa in città difficilmente spenderete più di 3-4 euro. Concordate sempre il prezzo prima di partire o assicuratevi che il tassametro sia acceso.
Consigli pratici per il vostro weekend
Portate un abbigliamento a strati: le giornate possono essere sorprendentemente miti, ma le serate si raffreddano. Una giacca impermeabile è consigliata per eventuali piogge improvvise. Le scarpe comode sono essenziali per esplorare siti archeologici e passeggiate.
La valuta locale è il lek albanese, ma quasi ovunque accettano euro. Conviene comunque cambiare una piccola somma per i mercati e i trasporti locali, otterrete un tasso migliore dei negozi. Gli sportelli bancomat sono diffusi in centro.
Gli albanesi sono incredibilmente ospitali e molti parlano italiano, retaggio dei legami storici tra i due paesi. Non esitate a chiedere consigli: saranno felici di indicarvi i loro posti preferiti lontani dalle guide turistiche.
Gennaio è perfetto per assaporare Saranda senza fretta, godendosi caffè lunghi con gli amici, esplorazioni culturali e serate tranquille davanti al mare. Quello che risparmierete in alloggio e cibo potrete investirlo in esperienze: una cena speciale, un’escursione extra, o semplicemente portarvi a casa più ricordi senza sensi di colpa per il budget. L’Albania vi aspetta nel suo momento più autentico.
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